Vi ricordate il film I Soliti Sospetti?
Il Racconto...
Siamo partiti alla mattina, in tre (da sinistra Il Geek, Coccia e, accosciato, Mengo), tutti espertissimi: io sono IL lupo di mare, Coccia sta sviluppando le branchie e Mengo è una guardia forestale, sul Delta del Po, sempre fuori in barca.
...la realtà.
Siamo partiti in tre, io che ero uscito in tutto otto volte in mare, Coccia che non era mai stato in barca a vela e Mengo che è esperto (è veramente una guardia forestale), ma non era mai salito in barca a vela.
Abbiamo trovato vento teso e comodo fino a Casalborsetti (tutto di bolina larga, una goduria), siamo arrivati prestissimo, due ore appena.
Praticamente non c'era vento, siamo andati lentissimi al lasco con un caldo boia fino alle 12.30, quando per riuscire ad arrivare al ristorante entro le 13 abbiamo dovuto accendere il motore. In tutto l'avremmo tenuto acceso per 15 minuti, ma per Il Geek è stato un bello smacco :-(
Una volta arrivati, abbiamo localizzato immediatamente l'entrata del porto anche senza guardare il mio GPS.Il mio GPS non è arrivato in tempo, me l'hanno recapitato il lunedi successivo. Mengo aveva portato il tuo TomTom Go che continuava a dire che eravamo nell'entroterra, su una strada secondaria che collega la Satale 16 con la Statale Romea.
L'entrata in porto è stata liscia, in venti secondi abbiamo sollevato la deriva (a Casalborsetti la profondità massima è di un metro, noi ne pescavamo 1.60 con la deriva abbassata) e poi siamo entrati, trovando immediatamente un punto dove attraccare.
Ci siamo fatti un culo da orchi per alzare la deriva, è durissima, ma almeno appena entrati in porto abbiamo trovato subito un punto al quale attraccare.
L'ormeggio è stato perfetto, roba da manuale, al primo colpo. Mentre stavamo ormeggiando è arrivata una imbarcazione a motore con dei ragazzi di Comacchio, probabilmente pescatori, ci hanno chiesto se potevano ormeggiare di fianco alla nostra barca, ma visto come avevamo svolto il tutto e quale barca avevamo, uno di loro ha detto "Dai, spostiamoci, che potremmo rovinargliela"L'ormeggio ha richiesto il quarto d'ora che avevamo risparmiato a motore, ed è stato molto estemporaneo: Piero ci aveva avvertiti che non c'erano bitte, e alla fine abbiamo assicurato la barca ad una scaletta e ad un palo di un segnale stradale, come si vede dalla foto. Mentre ormeggiavamo è arrivata una batana con dei ragazzi comacchiesi, probabilmente pescatori, che all'inizio volevano ormeggiare di fianco a noi ma poi uno ha detto "Spostiamoci, questi non sanno fare". Ad essere sinceri, "non sanno fare" è un eufemismo, e quando siamo entrati al ristorante loro stavano già mangiando l'antipasto.
Il pranzo è stato ottimo, antipasto abbondante, grigliata, ontorno, acqua, vino, sorbetto, caffé e limoncino, il tutto per un prezzo modico, direi una scorpacciata.Il pranzo è stato ottimo, gamberoni e calamari alla griglia per antipasto, poi per me branzino e per Coccia e Mengo rombo, contorno, acqua, vino, sorbetto, caffé e limoncino, il tutto per la modica cifra di 48€ a cranio, [Dio|Allah|Budda|Manitù|$entità_superiore] stramaledica i gestori di Giumè, evidentemente in agosto danno una bottarella verso l'alto ai prezzi.
Dopo pranzo abbiamo bighellonato un po', quindi siamo ripartiti verso Marina degli Estensi: in cinque minuti abbiamo tolto gli ormeggi, siamo usciti dal porto, abbiamo tirato giù la deriva in venti secondi e siamo partiti verso la nostra destinazioneAbbiamo finito di pranzare verso le 15, ci siamo affrettati ad uscire dal porto, cinque minuti di faticaccia per tirare nuovamente giù la deriva e finalmente ci siamo diretti verso Marina degli Estensi.
Il viaggio è stato come al mattino, visto che il vento aveva girato l'abbiamo fatto tutto di bolina larga, estremamente piacevole, e veloce visto che era una bella brezza tesa.Il viaggio è stato come al mattino, visto che il vento aveva girato l'abbiamo fatto tutto al lasco, un caldo da boia. Ovviamente il vento era lievissimo, e alle 18 è caduto quasi del tutto: abbiamo di nuovo acceso il motore per poter rientrare senza troppo ritardo, siamo arrivati in porto alle 18.30, mezz'ora di motore, che smacco . :-(
Il rientro è stato da manuale, ormeggio perfetto, di prua e non all'inglese come si deve fare a Casalborsetti, tutto lo staff di Oltremare presente in base è venuto sul molo a gustarsi la manovra.
Il rientro è stato da manuale, ormeggio perfetto, di prua e non all'inglese come si deve fare a Casalborsetti, anche se tutto lo staff di Oltremare presente in base è venuto sul molo per darci una mano in caso avessi sbagliato tutto, si fidano parecchio di me.
Conclusioni?
Ci siamo divertiti come matti. :-D
Né Coccia né Mengo hanno sofferto il mal di mare, si sono divertiti: io sono stato tesissimo per tutto il tempo perché per la prima volta ho portato in mare delle persone sotto la mia totale responsabilità (a fine giornata avevo male a tutti i muscoli delle braccia e della schiena, da tanto che ero rilassato in barca! Però alla fine è stato un bel test e mi sono divertito, almeno so capire quando è ora di accendere il motore), Coccia che aveva suggerito il ristorante è stato amareggiato per tutto il pomeriggio ("Ma dai, non preoccuparti, abbiamo mangiato bene", "Nono, che cazzata che ho fatto", ecc...) e Mengo se l'è goduta e basta. :-)
Stiamo pensando ad un'altra uscita, probabilmente in settembre, a grandi linee vorremmo andare fino a Marina di Ravenna, cenare alla Trattoria Cubana, dormire in barca al Marinara e tornare il giorno dopo, vi terrò informati... :-)

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